Il 26 maggio 2018 si inaugura la sedicesima Biennale di Architettura di Venezia che si concluderà il 25 novembre 2018.

La vernice avrà luogo nei giorni 24 e 25 maggio, mentre la cerimonia di premiazione e di inaugurazione sarà appunto sabato 26 maggio 2018.

I principali luoghi di Venezia scelti saranno i Giardini e l’Arsenale oltre ad altri del Centro Storico.

Le curatrici, a sorpresa, sono due architette irlandesi Shelley McNamara e Yvonne Farrel dello studio Grafton di Dublino che “fanno parte” della corrente del Brutalismo, uno stile recentemente riscoperto.

La rivalutazione del cemento nell’architettura con una forte caratterizzazione adottata dalle due progettiste ideatrici fra l’altro dell’Utec, il “campus verticale” per il Politecnico di Lima in Perù, si condensa nel tema “Libero Spazio” fulcro di questa edizione della Biennale.

Per avviare una discussione su questo tema sono stati invitati 71 architetti e progettisti che condividono lo stesso approccio e cioè il riconoscere il valore delle componenti emotive come base dell’architettura.

Ai 71 partecipanti saranno affiancati quelli raccolti in due sezioni speciali , la prima con 16 progettisti intitolata Close Encounter, meetings with remarkable projects (progetti noti del passato) e la seconda con 12 dal titolo The Practice of Teaching (lavori nell’ambito dell’insegnamento).

Un esempio di questa proposta è dato dalla nuova biblioteca di Dublino, progettata appunto dallo Studio Grafton che permetterà ” alla città di scorrere come un fiume attraverso il pianoterra “.

La costruzione architettonica deve emozionare e impressionare, creare un contrasto fra il movimento interrotto e quello continuo, rendere gli individui consapevoli di dove si trovano.

Per fare comprendere questo concetto di  “Freespace” verranno presentati al pubblico esempi di opere che evidenziano le caratteristiche principali dell’architettura e cioè la materialità delle superfici e il loro movimento.

La Mostra sarà affiancata da 63 partecipazioni nazionali negli storici Padiglioni ai Giardini, all’arsenale e nel centro storico di Venezia.

Il Padiglione Italia sarà presente alle Tese delle Vergini in Arsenale e sarà curato da Mario Cucinella con il titolo di Arcipelago Italia.

I progetti speciali della Biennale Architettura di quest’anno saranno:

  • Il Progetto Speciale Forte Marghera a Mestre che consiste in una installazione degli architetti Sami Rintala e Dagur Eggertsson.
  • Il Progetto Speciale al Padiglione delle Arti Applicate presso le sale d’armi dell’Arsenale che si interroga sul futuro del social housing.

In calce trovate il Form di contatto per informazioni aggiuntive.

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BIENNALE ARCHITETTURA 2018 VENEZIA
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